venerdì 16 maggio 2014

Contesto Storico

Charles Dickens nasce nel 1812, in Inghilterra, agli inizi della Victorian Age, ovvero negli anni in cui si iniziano a sentire gli effetti della rivoluzione industriale, che provocò radicali cambiamenti a libello sociale, ed economico in primis, in tutto il Paese.
La definizione rivoluzione industriale è stata in realtà formulata successivamente al suo avvenimento, il termine stesso "rivoluzione", usato in precedenza a scopi militari in Francia, non sta ad indicare un processo violento, ma un processo irreversibile.
Il suo sviluppo fu reso possibile proprio in Inghilterra, grazie alla predisposizione che aveva il Paese e allo sviluppo raggiunto rispetto agli altri in quel periodo. In particolare furono determinanti delle istituzioni che appoggiavano l'iniziativa individuale, una ricerca scientifica che stimolava la scoperta e l'innovazione tecnologica (basti pensare che in Inghilterra nel '600 nasce la Royal Society), un tasso di urbanizzazione elevato  e soprattutto un apparato agricolo ed artigianale molto sviluppato.
Ma oltre ad uno sviluppo repentino e unico in Europa, la rivoluzione industriale portò con sé anche numerosi aspetti negativi.
Non bisogna dimenticare che oltre ad uno sconvolgimento economico, ci fu anche e soprattutto uno sconvolgimento sociale. Ci fu una ridistribuzione sociale provocata dalla nascita di nuove classi, come ad esempio quella dell'operaio.
L'operaio è una figura centrale della rivoluzione industriale, insieme all'imprenditore e al tecnico; a differenza di questi ultimi però non possiede i soldi da investire né le conoscenze tecniche.
Lavorando al servizio delle altre due classi più elevate, le famiglie operaie sono costrette a lasciare le campagne per trasferirsi vicino alle miniere di carbone e a vivere in agglomerati abitativi con scarso igiene, orari di lavoro massacranti e nessuna tutela per le donne.

Quarto Stato - Giuseppe Pellizza da Volpedo

Tutto questo panorama sociale ed economico, Dickens riesce a rappresentarlo fedelmente nei suoi libri e in particolare in Grandi Speranze riesce a descrivere le principali nuove figure chiave, con i pochi personaggi del romanzo.



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